L’azienda californiana 23andMe, fondata nel 2006, ha inaugurato l’era della genomica di consumo (direct to consumer genomics, in inglese) dove con pochi click e un campione di saliva chiunque può scoprire tratti genetici curiosi, ottenere informazioni sulla predisposizione a malattie e fare ricerche genealogiche alla ricerca di parenti e delle proprie origini etniche.
Concepita come un vero e proprio social network genetico, 23andMe ha raccolto oltre 15 milioni di profili genetici e raggiunto una capitalizzazione in borsa di sei miliardi di dollari nel 2021. Poi, una lenta ma inesorabile discesa culminata il 23 marzo scorso con la bancarotta. Come ha fatto a finire sul lastrico una delle più famose aziende della Silicon Valley, nata sotto l’egida di Google (la co-fondatrice Anne Wojcicki è stata la moglie di Sergey Brin e la sorella Susan Wojcicki ha diretto per quasi dieci anni Youtube)? E soprattutto che fine faranno i dati genetici di milioni di clienti? (segue…)
https://www.lescienze.it/news/2025/04/08/news/dati_genetici_23andme-18867958/