Fuori le staminali dai co...! - Giornalismo scientifico e comunicazione.


Fuori le staminali dai co…!

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on TumblrPin on PinterestEmail this to someoneShare on Reddit

“Staminali da testicolo? La soluzione”

Avvenire, 4-10-2007

Fuori Le Staminali Eggs

Basta che siano adulte, poi va bene tutto. Non è il motto di un donnaiolo di bocca larga, ma il messaggio che ultimamente sembra trasparire dalla stampa di casa nostra, quando  l’argomento verte, anche alla lontana, sulle cellule staminali.

Il motto vale ovviamente anche per la  recente scoperta (o meglio la conferma) dell’esistenza di una nuova popolazione di cellule staminali pluripotenti nei testicoli.

Per tutti gli appassionati di scienza la scoperta  è una buona notizia, che si aggiunge ai tanti bei risultati in questo campo.

Per la stampa cattolica è un’ottima notizia, perchè fornisce un nuovo appiglio  ad una strana ma ben pilotata associazione di idee, che finisce invariabilmente col  dimostrare che la ricerca sulle sacre e intoccabili staminali embrionali non serve a nulla, e in più fa andare all’inferno, mentre la soluzione (loro lo sanno visto che hanno agganci al piano superiore) è nelle staminali adulte.

Ma la Natura, si sa, è capricciosa e stavolta ha deciso di far saltare fuori le nuove cellule-rivelazione proprio dal posto meno politicamente corretto del corpo (almeno per la stampa cattolica). Avvenire non sembra comunque aver accusato il colpo, visto che  già nel  titolo di un suo pezzo di oggi cavalca con disinvoltura  gli zibidei, che scopriamo poi appartenere  a sfortunati topolini di laboratorio. Nello stesso numero, un illuminante pezzo dal titolo “Diagnosi genetica? No grazie”.

E così, anche se implicitamente, almeno una cosa l’Avvenire l’ha dovuta ammettere: che dai cosiddetti può uscire qualcosa che serve e che in più ha la benedizione della  Chiesa, pur non essendo destinato a procreare. E’ già un bel passo in avanti.

Technorati Tags: , , ,


Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on TumblrPin on PinterestEmail this to someoneShare on Reddit

Comments

comments


Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Continuando la navigazione ne consentirai l'utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close