Peccato. Era carina. E anche dotata di una fervida immaginazione. - Giornalismo scientifico e comunicazione.


Peccato. Era carina. E anche dotata di una fervida immaginazione.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on TumblrPin on PinterestEmail this to someoneShare on Reddit
Obokata stem cell

Un periodaccio per Haruko Obokata, biologa giapponese del Riken Institute e primo autore di un metodo rivoluzionario per indurre normali cellule a diventare staminali con una semplice stimolazione , una bella scoperta di cui si è molto parlato. Troppo bella per essere vera. Dopo la pubblicazione a gennaio sulla rivista Nature molti hanno sollevato dubbi sulla veridicità di quei dati.

Pochi giorni fa, un’indagine del Riken ha concluso che i risultati erano costruiti a tavolino. E oggi su Nature il gruppo ritratta il tutto, ammettendo ufficialmente la bufala.

Una revisione più attenta prima della pubblicazione poteva evitare questa figuraccia alla rivista e alla comunità delle staminali? Secondo l’editoriale di Nature, no (e figuriamoci). Secondo il resto del mondo, si.

Al  pezzo di avanspettacolo seguirà dibattito sulla qualità del peer review.
PS: il titolo si riferisce a Nature, non (solo) alla sventurata giapponese.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on TumblrPin on PinterestEmail this to someoneShare on Reddit

Comments

comments


Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Continuando la navigazione ne consentirai l'utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close