{"id":3158,"date":"2025-03-02T18:24:26","date_gmt":"2025-03-02T17:24:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/?p=3158"},"modified":"2025-07-02T18:32:25","modified_gmt":"2025-07-02T16:32:25","slug":"tuo-cugino-e-un-serial-killer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/tuo-cugino-e-un-serial-killer\/","title":{"rendered":"Tuo cugino \u00e8 un serial killer?"},"content":{"rendered":"<p>Serio Pistoi<\/p>\n<p>Il 24 Aprile 1981 tre ragazzi che passeggiano lungo una strada a Troy, in Ohio, notano una giacca abbandonata in un fosso. E\u2019 un poncho di pelle di daino con le frange, come andava di moda all\u2019epoca. Incuriositi, siavvicinano per prenderlo. Dentro l\u2019indumento scoprono il cadavere di una giovane donna che giace in posizione fetale, scalza. Terrorizzati, chiamano la<br \/>polizia. L\u2019autopsia riveler\u00e0 che \u00e8 stata picchiata e strangolata, probabilmente<br \/>il giorno prima del ritrovamento. Un campione di sangue della ragazza viene<br \/>prelevato e conservato ma per 37 anni quel corpo rester\u00e0 noto solo con lo<br \/>pseudonimo \u201cBuckskin Girl\u201d ( in Inglese \u201cbuckskin\u201d indica\u00a0 la giacca in pelle di daino come quella che indossava). Nel 2001 viene estratto il DNA dal campione di sangue conservato della vittima ma non corrisponde a nessun profilo presente nelle banche dati\u00a0 della polizia. Nel 2018 si fa strada una strategia di identificazione genetica mai tentata prima. Si chiama Investigative Genetic Genealogy (IGG, genealogia genetica investigativa)\u00a0 e consiste nell\u2019identificare un DNA ignoto anche se non \u00e8 presente in nessuna banca dati, attraverso il confronto con il DNA di parenti anche lontani che possano aiutare a ricostruire l\u2019albero familiare e arrivare ad associare il campione ad una persona. Dal DNA della Buckskin Girl viene creato un profilo genetico e il file del profilo viene caricato su una piattaforma genealogica da poco apparsa in rete chiamata GEDmatch, di propriet\u00e0 di una azienda privata,\u00a0<br \/>dove milioni di persone inviano i loro profili genetici proprio alla ricerca delle loro parentele. Gli algoritmi della piattaforma confrontano il DNA della ragazza con la sua enorme banca dati, come se fosse il campione di un qualunque cliente del sito, e trova dei lontani cugini della vittima. Da l\u00ec si ripercorre l\u2019albero familiare fino a trovare una famiglia e dare finalmente un nome ai poveri resti:\u00a0 appartengono a\u00a0 Marcia Lenore King, di Little Rock in Arkansas, 21 anni all\u2019epoca dell\u2019omicidio, che girava l\u2019America in autostop.<\/p>\n<p>L\u2019identificazione\u00a0 della\u00a0 Buckskin Girl, rimasta senza nome per quasi quattro decenni, segna il\u00a0 battesimo ufficiale della IGG come primo caso in cui la tecnica \u00e8 impiegata con successo\u2026.(segue)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" title=\"Screenshot 2025-07-02 alle 18.19.50.jpg\" src=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-02-alle-18.19.50.jpg\" alt=\"Screenshot 2025 07 02 alle 18 19 50\" width=\"599\" height=\"386\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>https:\/\/www.lescienze.it\/archivio\/articoli\/2025\/03\/28\/news\/tuo_cugino_e_un_serial_killer-18783751\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Scienza, Marzo 2025. La genealogia investigativa rivoluziona le indagini criminali, risolve casi impossibili e solleva nuove sfide etiche<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[11],"tags":[567,563,272,564,566,525,565],"aioseo_notices":[],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3158"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3158"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3159,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3158\/revisions\/3159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}