{"id":3150,"date":"2025-02-21T10:43:56","date_gmt":"2025-02-21T09:43:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/?p=3150"},"modified":"2025-02-21T10:52:58","modified_gmt":"2025-02-21T09:52:58","slug":"ogm-tea-e-ecopirla-quando-le-reti-da-pollaio-non-bastano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/ogm-tea-e-ecopirla-quando-le-reti-da-pollaio-non-bastano\/","title":{"rendered":"OGM, TEA e Ecopirla: quando le reti da pollaio non bastano"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" title=\"Immagine-WhatsApp-2025-02-13-ore-16.41.39_855df16a.jpg\" src=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2025\/02\/Immagine-WhatsApp-2025-02-13-ore-16.41.39_855df16a.jpg\" alt=\"Immagine WhatsApp 2025 02 13 ore 16 41 39 855df16a\" width=\"599\" height=\"399\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>Un post del genere non pu\u00f2 che iniziare con l&#8217;indignazione incondizionata per l&#8217;ennesima <a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/economia\/pagine\/attacco-vite-tea-valpolicella\">distruzione vandalica nottetempo<\/a> di un campo sperimentale di vitigni <a href=\"https:\/\/www.lescienze.it\/news\/2023\/06\/13\/news\/ogm_tea_tecniche_genomiche_regolamenti_confusione_termini-12365070\/\">TEA <\/a>\u00a0e mi adeguo. Quindi premetto: amici ricercatori, consideratevi solidarizzati, compatiti e co-indignati dal sottoscritto. Sull&#8217;idiozia di questi gesti e di chi li compie c&#8217;\u00e8 poco da discutere. Sui presupposti animaleschi di attaccare una qualunque tecnologia e non -eventualmente &#8211; una sua specifica applicazione, ho gi\u00e0 scritto ampiamente da queste parti.<\/p>\n<p>Detto questo, <strong>l&#8217;idiozia di quegli \u00a0ecopirla \u00a0\u00e8 pari solo alla ingenuit\u00e0 \u00a0di chi ha messo a dimora quelle piantine<\/strong> con tanto di cerimonia pubblica e giornalisti e p<strong>roteggendole con \u00a0qualche rete da pollaio<\/strong> (quelle che si vedono nelle immagini, che dalle mie parti non terrebbero lontano neanche i cinghiali) e (a quanto si legge) con qualche telecamera atta a immortalare il folle gesto.\u00a0Come se le minacce non fossero state chiare, come se il campo non fosse geolocalizzato obbligatoriamente per una legge punitiva verso la sperimentazione, come se gli ecopirla non avessero gi\u00e0 sistematicamente e <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/06\/21\/distrutto-campo-riso-sperimentale-ris8imo-pavia\/\">impunemente distrutto<\/a> per anni tutto quello che \u00e8 gi\u00e0 stato piantato e non \u00e8 di loro gradimento. A giugno scorso la comunit\u00e0 scientifica aveva gi\u00e0 pianto e lanciato petizioni per la <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/06\/21\/distrutto-campo-riso-sperimentale-ris8imo-pavia\/\">vandalizzazione di un campo sperimentale TEA<\/a> di riso.\u00a0<\/p>\n<p>Cosa faceva pensare che stavolta sarebbe stato diverso?<\/p>\n<p>Non voglio colpevolizzare le vittime, che poi siamo soprattutto noi contribuenti e futuri beneficiari di queste tecnologie, ma i<strong>l debriefing dopo questi fatti dovrebbe essere un atto dovuto e <\/strong>una \u00a0misura strategica essenziale per evitare di ripetere gli errori. La domanda pertanto \u00e8 d&#8217;obbligo: <strong>quante volte ancora vogliamo rimettere a dimora piantine indifese per poi piangere e scrivere petizioni in lacrime?<\/strong><\/p>\n<p>Da persona abituata a ragionare strategicamente, maniaco dell\u2019analisi \u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/SWOT_analysis\">SWOT<\/a>, non riesco a immaginare una pianificazione in cui non si prenda in considerazione la \u201cT\u201d di \u201cthreats\u201d. Non riesco a capire come in un progetto del genere \u00a0non si sia prevista la possibilit\u00e0, o meglio la certezza di un attacco, e la necessit\u00e0 di misure di prevenzione adeguate. Cosa che evidentemente non \u00e8 stata fatta.\u00a0<\/p>\n<p>Posto che la geolocalizzazione \u00e8 obbligatoria, <strong>perch\u00e9 non adottare misure di sicurezza pi\u00f9 solide?<\/strong><\/p>\n<p>Considerata la posta in gioco di cui \u00e8 giustamente investita questa tecnologia (il futuro dell&#8217;agricoltura, dell&#8217;economia e per traslato la possibilit\u00e0 futura di mettere del cibo sotto i denti) non sarebbe stato il caso di valutare meglio il posizionamento, le misure di sicurezza, anche solo prevedere un budget \u00a0per un servizio di vigilanza, tipo quelli che controllano attivit\u00e0 ben meno vitali come le autorimesse o i negozi?\u00a0Chiedo da contribuente prima ancora che da commentatore.\u00a0Chi ha rivisto, approvato e finanziato questo progetto ha valutato questi aspetti essenziali e ha dato loro il giusto peso?<\/p>\n<p>Posso solo dire che se un dossier del genere fosse passato sulla mia scrivania (non succeder\u00e0 mai) non avrei mai approvato il\u00a0funding di un progetto del genere senza \u00a0un budget e misure di sicurezza adeguate, per il chiaro e prevedibile \u00a0rischio di distruzione e spreco. Mi pare chiaro che questi aspetti siano stati presi alla leggera e mi spiace che siano assenti\u00a0\u00a0dal dibattito ex ante ed ex post di questi eventi.\u00a0<\/p>\n<p>In questo atteggiamento <strong>si percepisce \u00a0la distanza tra una certa classe di ricercatori, il mondo reale e il senso pratico<\/strong>\u00a0Se \u00a0non sei in grado neanche di contrastare le mosse prevedibilissime di due minus sabens che saltano una rete come puoi ambire ad incidere sulla societ\u00e0 e sul dibattito pubblico?<\/p>\n<p>Se<strong> la ricerca vuole davvero incidere sulla societ\u00e0<\/strong> e il futuro <strong>deve dotarsi al suo interno anche di persone che sappiano leggere e gestire il mondo reale, <\/strong>di professionisti con mentalit\u00e0 e approccio strategico nel campo del project management\u00a0e della\u00a0<strong>comunicazione\u00a0<\/strong>e non solo di brillanti scienziati, passacarte e istrioni da festival. Lo scrivo ormai da 25 anni e non mi sono stancato (un po\u2019 si ma non ditelo in giro).<\/p>\n<p>La ricerca applicata che risolve i problemi reali deve scrollarsi di dosso l&#8217;odiosa patina di superiorit\u00e0 morale ed intellettuale per cui &#8220;il mondo prima o poi dovr\u00e0 capire e nel frattempo insistiamo&#8221; e sporcarsi le mani con le storture del mondo, perch\u00e9 tanto esistono ed esisteranno sempre. <\/p>\n<p>Facilities di ricerca pi\u00f9 facilmente difendibili, una pi\u00f9 attenta valutazione di quello che succede fuori dalle mura degli atenei sono un investimento migliore di molti discorsi e piagnistei. Altrimenti si pu\u00f2 sempre restare a fare ricerca di base in laboratorio, che va benissimo, e lasciare ad altri le applicazioni.<\/p>\n<p>Amici ricercatori, <strong>siamo dalla stessa parte ma vi d\u00f2 una notizia: Il mondo l\u00e0 fuori \u00e8 vario e pieno di gente stupida, cattiva, polarizzata<\/strong>, violenta e pronta a sganciare il napalm sulle piantine che avete messo a dimora con tanto amore, sui vostri cellule, sui vostri modelli animali. Lo sapete benissimo perch\u00e9 lo hanno sempre fatto. Mentre cercate di cambiare la percezione pubblica (e anche l\u00ec avrei parecchio da dire sui risultati) provate anche a difendere materialmente il vostro perimetro. E\u2019 \u00a0brutto, avete ragione, ma \u00e8 il mondo che non \u00e8 simpatico.<\/p>\n<p>Amici, promettetemi che con le prossime piantine proverete a dare del filo da torcere agli eco-pirla. Se non per voi, fatelo almeno per loro, che ormai saranno perfino imbarazzati a tornare vittoriosi nei loro covi pirleschi senza neanche un po&#8217; di fatica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ricerca applicata deve dotarsi  di persone che sappiano leggere e gestire il mondo reale, non solo di brillanti scienziati<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[3],"tags":[559,309,226,555,556,541,544,557,558],"aioseo_notices":[],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3150"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3150"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3152,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3150\/revisions\/3152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}