{"id":3123,"date":"2024-12-12T19:14:00","date_gmt":"2024-12-12T18:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/?p=3123"},"modified":"2024-12-13T14:32:59","modified_gmt":"2024-12-13T13:32:59","slug":"una-ai-puo-fare-scienza-la-risposta-non-e-ovvia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/una-ai-puo-fare-scienza-la-risposta-non-e-ovvia\/","title":{"rendered":"Una AI pu\u00f2 vincere il Nobel? (la risposta non \u00e8 ovvia)"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" title=\"ArtIntell.jpg\" src=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2024\/12\/ArtIntell.jpg\" alt=\"ArtIntell\" width=\"563\" height=\"317\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 essere un rischio per la ricerca\u201d \u00e8 il titolo di un <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/l-intelligenza-artificiale-puo-essere-rischio-la-ricerca-AGujPcYB\">recente articolo del Sole24Ore<\/a> che riporta un\u2019intervista a David Gross, premio Nobel per la Fisica nel 2004. &#8220;L\u2019intelligenza artificiale -dice Gross citato nell\u2019articolo- \u00a0per quanto potente e affascinante, si muove su un terreno completamente diverso: non osserva, non verifica, non replica (\u2026) L\u2019Ia si limita a calcolare la risposta pi\u00f9 probabile, pescando da un mare di dati preesistenti, senza cercare la verit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Credo che questo pensiero di Gross sulla AI (forse condiviso da molti scienziati) rifletta solo parzialmente la realt\u00e0 e lo dico con un certo rammarico antropocentrico.<\/p>\n<p>Sono d&#8217;accordo che l&#8217;AI, cos\u00ec come la conosciamo oggi, \u00e8 piuttosto in antitesi con il metodo scientifico, e spiegher\u00f2 pi\u00f9 avanti perch\u00e9. Ma credo sia ingenuo affermare che una AI non sar\u00e0 in grado tra poco di generare conoscenza ed elaborare teorie e ipotesi scientifiche originali. Lo faranno quasi certamente, ma senza necessariamente seguire il metodo scientifico come lo conosciamo noi.<\/p>\n<p>Se vogliamo evitare di essere antropocentrici o peggio mistici, bisogna accettare che la &#8220;creativit\u00e0&#8221; \u00e8 un fenomeno complesso che\u00a0mescola conoscenza preesistente, esperienza e processi organici (cerebrali) ed \u00e8 \u00a0quindi potenzialmente duplicabile un giorno da sistemi artificiali. Le reti neurali si ripromettono di emulare il processo cognitivo umano. Oggi sono rudimentali, domani potrebbero essere indistinguibili dalla creativit\u00e0 umana, e potrebbero anche superarla.\u00a0\u00a0Difficile immaginare che l\u2019intelligenza artificiale non riesca a farlo, a meno appunto di non volersi aggrappare disperatamente a qualche dogma.<\/p>\n<p>\u00a0Secondo l\u2019esperto di AI \u00a0Nello Cristianini, ad esempio, \u00a0la cosa pi\u00f9 verosimile \u00e8 che queste macchine possano diventare creative a modo loro, seguendo strade molto diverse dalle nostre per risolvere problemi ( lo spiega molto bene nel suo libro \u00a0<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/SCORCIATOIA-macchine-diventate-intelligenti-pensare\/dp\/8815299831\/\">La Scorciatoia <\/a>che consiglio caldamente di leggere).<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00a0per come \u00e8 concepita e funziona\u00a0non possiamo sapere come un\u2019intelligenza artificiale \u00a0\u00e8 arrivata alla soluzione: c&#8217;\u00e8 una &#8220;black box\u201d (cos\u00ec si chiama in gergo) \u00a0che non \u00e8 forse dissimile da quello che succede quando noi, umani, ragioniamo e impariamo: come sei arrivata\/o a pensare quello, a farti piacere quell&#8217;altro, a imparare quella lingua da piccolo? Non lo sai, o meglio, sai che qualcosa di molto complesso \u00e8 successo nel tuo cervello ma non accedi ai dettagli. Su questo aspetto la \u00a0AI, come la \u00a0conosciamo oggi, \u00e8 in antitesi con il metodo scientifico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" title=\"The_Scientific_Method.svg\" src=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2024\/12\/The_Scientific_Method.svg\" alt=\"The Scientific Method\" width=\"264\" height=\"251\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>Una base del moderno metodo scientifico \u00e8 che una teoria debba \u00a0avere caratteristiche di <strong>falsificabilit\u00e0<\/strong>, cio\u00e8 \u00a0gli altri devono essere in grado di metterla alla prova e, eventualmente, \u00a0di smentirla. \u00a0E\u2019 il contrario della black box, direi perfino un sistema sociale per ovviare alla black box umana. Se vuoi rientrare nei canoni scientifici, mi devi sempre descrivere cosa hai fatto, come l&#8217;hai fatto, in modo che tutti lo possano riprodurre e verificare.\u00a0Il ciarlatano che si sveglia la mattina con la cura dei tumori \u00a0rifiutando lo scrutinio degli esperti \u00e8 una black box che non ha spazio, giustamente, nel pensiero scientifico.<\/p>\n<p>Ma il metodo scientifico \u00e8 una creazione umana calibrata per il <em>nostro<\/em> processo cognitivo, per la nostra cultura e limiti biologici, \u00e8 il sistema migliore che abbiamo NOI.<\/p>\n<p>Alle macchine probabilmente tutto questo non servirebbe: seguirebbero comunque le loro strade arrivando al risultato, magari per forza bruta. Le AI \u00a0\u201cscienziate\u201d forse un giorno potrebbero prosperare anche senza di noi.\u00a0Se il nostro standard \u00e8 la revisione tra pari (<em>peer review<\/em>) \u00e8 verosimile che le macchine, evolvendo, possano \u00a0elaborare un sistema di verifica analogo che coinvolga altre AI (tra pari, per definizione), tagliando fuori gli umani. Perch\u00e9 mai affidarsi alla mente umana, con i suoi bias e limiti, per verificare teorie che magari non riesce neanche a concepire? Per una \u00a0AI futuribile che indaghi la natura, avere a che fare con colleghi umani sarebbe probabilmente un ostacolo, peggio che doversi caricare qualche impiastro di studente.\u00a0<\/p>\n<p>Perch\u00e9 le macchine intelligenti possano entrare nel ciclo (tutto umano) del metodo scientifico- e perch\u00e9 tutto ci\u00f2 non diventi una distopia per noi- dovranno forse essere programmate e concepite per tenere aperta una finestra nella black box, anche a scapito della loro efficienza. Dovranno essere in grado di spiegare agli umani le loro &#8220;idee&#8221; e conclusioni, formalizzarle in un linguaggio che sia per noi comprensibile, cos\u00ec che potremmo verificarle.\u00a0<\/p>\n<p>Dovranno essere oggetti che arrivano alla soluzione <em>senza pensare come gli umani<\/em>\u00a0( \u00e8 la loro forza, che ci piaccia o meno) ma allo stesso tempo in grado <em>di ragionare con noi,<\/em> e piegarsi al metodo scientifico, anche solo per mostrarci come ci sono arrivate. <\/p>\n<p>Sar\u00e0 possibile? Riusciremo a concepire questo tipo di IA?<\/p>\n<p><em>\u00a9 Sergio Pistoi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le intelligenze artificiali potranno superare gli scienziati. Ma riusciranno a seguire il metodo scientifico?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[3],"tags":[537,538,539,540,536],"aioseo_notices":[],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3123"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3123"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3128,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3123\/revisions\/3128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}