{"id":3101,"date":"2024-03-09T17:41:11","date_gmt":"2024-03-09T16:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/?p=3101"},"modified":"2024-03-09T17:42:24","modified_gmt":"2024-03-09T16:42:24","slug":"parita-di-genere-tra-relatori-il-mio-decalogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/parita-di-genere-tra-relatori-il-mio-decalogo\/","title":{"rendered":"Parit\u00e0 di genere tra relatori: il mio DECALOGO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" title=\"gender balance photo.jpeg\" src=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2024\/03\/gender-balance-photo.jpeg\" alt=\"Gender balance photo\" width=\"536\" height=\"377\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Negli ultimi anni ho avuto il piacere di coinvolgere e ospitare oltre <strong>200 relatori dal mondo della ricerca<\/strong> negli incontri con le scuole (spesso insieme al collega Andrea Vico e il nostro progetto <a href=\"https:\/\/www.geniabordo.it\">Geni a Bordo<\/a>). Ben pi\u00f9 della met\u00e0 sono donne, da noi scelte e invitate perch\u00e9 erano le persone pi\u00f9 adatte a parlare in quel contesto, per la loro esperienza e capacit\u00e0 e sicuramente non in base ai loro cromosomi. Alcune di loro leggeranno questo post e le ringrazio ancora per tutto quello che hanno portato e trasmesso agli studenti.<\/p>\n<p>Le domande dei ragazzi e delle ragazze sono ovviamente sempre l&#8217;ingrediente pi\u00f9 saliente di questi incontri.\u00a0In un&#8217;occasione, ad esempio, una studentessa chiese alla relatrice (impegnata nella ricerca farmaceutica) come gestisse con il suo capo il fatto di essere donna.<br \/>&#8220;Sono io il capo,&#8221; rispose lei sorridendo e demolendo in un secondo secoli di pregiudizi che albergano purtroppo anche nella testa delle ragazze.<\/p>\n<p>Ho fatto questo esempio per mostrare <strong>la potenza del role-model<\/strong>, quando parte da una testimonianza vera e diretta, e per introdurre senza retorica e moralismi perch\u00e9 in ogni evento pubblico sia utile avere panel il pi\u00f9 possibile gender-balanced.\u00a0<br \/>La mia personale opinione, affinata in 25 anni di esperienza, \u00e8 che:<\/p>\n<p>a) un evento divulgativo o culturale ben fatto abbia anzitutto l\u2019obiettivo di presentare la realt\u00e0 in modo accurato;<br \/>b) l\u2019adeguatezza degli speaker (competenza e capacit\u00e0 di coinvolgere) sia il criterio fondamentale da seguire nella scelta.<\/p>\n<p>Di seguito qualche suggerimento su cosa fare ed evitare quando si \u00e8 invitati a parlare o si organizza un evento.<\/p>\n<p><strong>1) Un panel di soli uomini <\/strong>\u00e8 da evitare anzitutto perch\u00e9 <strong>proietta quasi sempre un\u2019immagine distorta della realt\u00e0<\/strong>. ll messaggio implicito per chi guarda \u00e8 che non hai trovato (o non ci sono) donne adeguate a trattare pubblicamente il tuo tema. Nella mia esperienza, \u00e8 molto raro che questa carenza di talenti femminili si verifichi nella realt\u00e0.<\/p>\n<p>2) Se<strong> siete invitate\/i ad un evento<\/strong> (o ne organizzate uno) con un chiaro eccesso di uomini, prima di dare l&#8217;OK \u00e8 importante chiedersi se tale composizione offre un\u2019immagine realistica dell&#8217; eccellenza in quel campo. Davvero non ci sono donne adatte a parlare in quel panel?\u00a0E&#8217; raro che la risposta sia negativa- e in caso contrario quel settore ha forse un problema di fondo che magari vale la pena discutere. Molto spesso invece si tratta di pregiudizio sessista che viene messo impudentemente in piazza creando una potenziale minaccia per l&#8217;immagine di chi lo organizza. Oltre naturalmente al mancato guadagno causato dalla rinuncia alle competenze di una persona che magari avrebbe arricchito la discussione.<\/p>\n<p>3) <strong>Mai sottovalutare la potenza del role-model<\/strong>, specialmente in un contesto divulgativo e specialmente con i pi\u00f9 giovani. Se ti vengono proposti modelli sempre lontani da quello che sei, ti convinci che quel mondo non ti appartiene. Anche per questo la diversit\u00e0 dei relatori \u00e8 strategicamente utile a raggiungere lo scopo, oltre che una corretta rappresentazione della realt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" title=\"Untitled design (45).jpg\" src=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2024\/03\/Untitled-design-45.jpg\" alt=\"Untitled design  45\" width=\"457\" height=\"257\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>4) Un buon \u00a0approccio per un panel ben riuscito \u00e8 <strong>pensare sempre e comunque alla persona migliore<\/strong> che possa parlare in una determinata occasione e non concedere eccessivo spazio agli equilibri istituzionali. Di solito ci si ritrova automaticamente con un panel sufficientemente variegato senza farsi troppe paranoie. Almeno, questo \u00e8 il mio approccio e finora ha funzionato.<\/p>\n<p>5) <strong>Mai invitare una persona non adeguata solo per riempire una quota<\/strong>: \u00e8 un errore, e se la persona non \u00e8 adatta non far\u00e0 che rinforzare stereotipi negativi. Purtroppo lo vedo fare spesso.<\/p>\n<p>6)\u00a0<strong>Cosa fare se sono disponibili sono uomini o solo donne?<\/strong> Non \u00e8 mai bello da vedere un panel mono-genere (<strong>trovo che neanche i panel di sole donne siano motivo di vanto<\/strong>) ma non \u00e8 sempre un dramma se la tua storia e reputazione giocano a favore .Gli eventi sono soggetti a limitazioni logistiche e pu\u00f2 succedere anche agli organizzatori pi\u00f9 attenti di riuscire a coinvolgere solo uomini o donne. Ricordo \u00a0almeno un\u2019occasione in cui ho invitato tre relatrici che erano per\u00f2 impegnate e mi sono ritrovato con un panel molto sbilanciato al maschile. In questi casi sono i precedenti e la reputazione a fare la differenza: se \u00e8 facile \u00a0verificare che organizzi gli eventi al meglio, e senza guardare il genere, una deviazione statistica viene interpretata per quello che \u00e8. Ecco perch\u00e9 \u00e8 importante, specialmente per un&#8217;istituzione, stabilire un rapporto di fiducia con il pubblico che sia basato su elementi reali e nel tempo, e magari rivolgersi per l&#8217;organizzazione a gente capace e di esperienza. E ovviamente preparare tutto in anticipo in modo da avere pi\u00f9 tempo per coinvolgere gli ospiti giusti. Non \u00e8 facile farlo capire a chi di dovere.<\/p>\n<p>7) <strong>Se proprio vi ritrovate con un panel mono-genere<\/strong> cercate almeno di affrontare l&#8217;elefante nella stanza e chiarire subito, col pubblico, che \u00e8 stato un caso e non un&#8217;abitudine, mostrando cos\u00ec di esservi posti il problema.<\/p>\n<p>8) <strong>Una \u00a0diversity artificiale<\/strong> e geneticamente modificata &#8211; quegli eventi dove si invita la gente in base a tutto tranne che alla competenza- r<strong>ischia di essere ancora peggio di una non-diversity fatta in buona fede,<\/strong> magari per ragioni puramente logistiche. \u00a0Questa \u00e8 la \u00a0mia personale opinione, che magari non piacer\u00e0 a tutti.<\/p>\n<p>9) <strong>Se invito una donna a moderare un panel di soli uomini rimedio al problema?<\/strong> E\u2019 una situazione che si vede spesso. Decisione comprensibile, ma la situazione \u201cdonna chiede-uomo risponde\u201d non fa che aggravare gli stereotipi di genere. Inoltre si capisce benissimo che e\u2019 un modo per rattoppare la situazione. Meglio fare un bel panel equilibrato e poi farlo moderare da chi volete.<\/p>\n<p>10) <strong>Evitate i luoghi comuni motivazionali tipo &#8220;Le donne hanno una marcia in pi\u00f9\u201d.\u00a0<\/strong>Molte donne hanno sicuramente una marcia in pi\u00f9 rispetto a molti uomini, ma il fondamento della non discriminazione \u00e8 che le differenze individuali contano enormemente pi\u00f9 di quelle di genere o gruppo, quindi tenderei a lasciare perdere affermazioni sul valore che mettono un intero genere nello stesso calderone, anche perch\u00e9 sono difficilmente sostenibili da una parte come dall&#8217;altra. Una battuta pu\u00f2 strappare un applauso ma a mio avviso rischia a sua volta di cadere nello stereotipo.<b>\u00a0<\/b>Volevo chiudere con qualche consiglio comunicativo per le relatrici invitate a parlare del loro lavoro basandomi su quello \u00a0ho visto negli anni. Ma eviter\u00f2 ogni rischio di <em>mainsplaining<\/em> e mi limiter\u00f2 \u00a0a questo suggerimento sintetico che vale per tutti.<strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p>Per qualunque approfondimento o necessit\u00e0 comunicativa, maschile, femminile o non binaria, non esitate a contattarmi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come organizzare un evento gender-balanced? La mini-guida del comunicatore.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[3,215],"tags":[521,519,334,517,518],"aioseo_notices":[],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3101"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3101"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3102,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3101\/revisions\/3102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}