{"id":2287,"date":"2022-09-01T15:18:00","date_gmt":"2022-09-01T13:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/?p=2287"},"modified":"2022-09-01T18:15:47","modified_gmt":"2022-09-01T16:15:47","slug":"figli-di-piero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/figli-di-piero\/","title":{"rendered":"Figli di Piero"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"525\" height=\"277\" data-id=\"2290\"  src=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2022\/09\/piero_angela_evidenza_2020.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2290\" srcset=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2022\/09\/piero_angela_evidenza_2020.jpg 525w, https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2022\/09\/piero_angela_evidenza_2020-300x158.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Ho lasciato passare qualche giorno per offrire un ricordo di <strong>Piero Angela<\/strong> pi\u00f9 &#8220;tecnico&#8221; e  possibilmente alla larga dall&#8217;agiografia che abbonda e che lui stesso, credo, avrebbe trovato eccessiva. La mia generazione (e, scopro, anche quella successiva) \u00e8 cresciuta con le trasmissioni di Angela. <\/p>\n\n\n\n<p>Chi fa il mio mestiere gli deve sicuramente tantissimo- non fosse altro che in termini di ispirazione. <strong>Siamo in qualche modo tutti figli o nipoti di Piero<\/strong> e il suo stile ha fortemente influenzato la divulgazione scientifica italiana.Pi\u00f9 che celebrare la sua figura mi interessa tuttavia notare come l&#8217;approccio di Angela, e il suo stile, siano cambiati nel corso della sua lunga carriera di pari passo con l&#8217;evoluzione del panorama televisivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco si \u00e8 detto ad esempio della <strong>spinta rivoluzionaria e innovativa<\/strong> che Angela aveva impresso <strong>con le sue prime trasmissioni, piene di novit\u00e0 stilistiche, tecniche e narrative<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Riguardando i programmi di Angela degli anni \u201970 e fino ai primi anni \u201980 n<strong>on si sente odore di archivio ma si respira ancora oggi la freschezza<\/strong> che manca a gran parte della TV odierna. Il suo racconto in quegli anni era focalizzato sull&#8217;attualit\u00e0 e sulle frontiere pi\u00f9 avanzate (magari meno consolidate) dei vari settori della ricerca e della tecnologia. Quello che gli anglosassoni chiamano il <strong>\u201ccutting edge\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019approccio televisivo, poi, era <strong>innovativo e sperimentale<\/strong>, pensiamo ad esempio alla serie <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=PHBUSJIWmbo\">del viaggio nel corpo umano<\/a>, con effetti speciali che oggi ci fanno ridere ma allora erano nuovissimi. Con lui che fisicamente entrava nella storia-altra cosa che da noi, all&#8217;epoca, non si era vista cos\u00ec spesso. Oppure la sua storica serie di <a href=\"https:\/\/youtu.be\/Mcw2UJbqvtE\">indagine sulla parapsicologia<\/a>, costruita sui canoni del giornalismo di inchiesta. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"post-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Il Fegato - Piero Angela (parte 1\/2)\" width=\"1165\" height=\"874\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PHBUSJIWmbo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Piero Angela dei primi tempi \u00e8 quello che pi\u00f9 mi ha ispirato ed entusiasmato fin da ragazzino. Non per nostalgia ma perch\u00e9 in quegli anni la narrazione di Angela \u00e8 stata decisamente rivoluzionaria sul piano stilistico e dei contenuti. Il sogno di raccontare la frontiera, il <em>bleeding edge<\/em>, mi \u00e8 arrivato anche da l\u00ec, poi \u00e8 rimasto appiccicato e me lo sono portato dietro fino ad oggi. <\/p>\n\n\n\n<p>La mia sensazione \u00e8 che <strong>con il tempo e il mutare del panorama televisivo <\/strong>e del pubblico di riferimento, la divulgazione di Angela (sempre eccellente) si sia <strong>concentrata su formati pi\u00f9 tradizionali e su temi e argomenti pi\u00f9 consolidati, <\/strong>dove ormai era il consenso scientifico era formato e i giochi erano fatti. Da un certo punto in poi (pi\u00f9 o meno dalla fine degli anni &#8217;90) suoi programmi sembrano puntare soprattutto ad &#8220;alfabetizzare&#8221; un pubblico generalista e digiuno di scienza, divulgando (benissimo) nozioni consolidate con un formato fisso e rassicurante, pi\u00f9 che appassionare un pubblico giovane e &#8220;affamato&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Obbiettivo buono e giusto, che lui stesso ha sempre dichiarato di voler ottenere, ma che forse ha tolto enfasi al racconto \u201ccutting edge\u201d e alla sperimentazione delle prime trasmissioni, dove si entrava (anche letteralmente, con gli effetti speciali) nella ricerca e nella meraviglia della scoperta.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 ovviamente una colpa. Nelle sue parole, anche recenti, <strong>Angela mostra una lucidit\u00e0 e una freschezza che molti giovani dovrebbero invidiare<\/strong>, e che gli stessi giovani apprezzano, ma non si pu\u00f2 chiedere a un autore avanti negli anni, per quanto geniale, di mantenere la stessa spinta di sperimentazione e innovazione. Considerato anche un pubblico televisivo di riferimento che per ragioni demografiche \u00e8 sempre pi\u00f9 vecchio, mentre i giovani si rivolgono a canali differenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Casomai \u00e8 mancata, da parte della TV italiana, la volont\u00e0 di &#8220;mettere a sistema&#8221; Angela, di completare l&#8217;offerta divulgativa investendo seriamente su programmi nuovi che sfruttassero magari la sua scia, proponendo la stessa qualit\u00e0 e livello scientifico ma con formati diversi, con pi\u00f9 enfasi sulle sfide e la scoperta in diretta, proprio come il primo Angela ci aveva abituato. <\/p>\n\n\n\n<p>La BBC, ad esempio, ha un mostro sacro come <strong>Attenborough<\/strong>, praticamente coetaneo di Angela, ma questo non le ha impedito di sperimentare <strong>una miriade di nuovi formati divulgativi <\/strong>sfruttando anche il traino dei suoi documentari. Da noi questo non \u00e8 accaduto, a parte qualche esperimento sul web, ed \u00e8 un peccato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La divulgazione<\/strong>, come tutto il panorama comunicativo, <strong>\u00e8 o dovrebbe essere un ecosistema<\/strong> dove accanto ad un blockbuster generalista fatto benissimo come SuperQuark sarebbe utile proporre approfondimenti o spin-off con formati diversi, magari rivolti ad altri target. <\/p>\n\n\n\n<p>Con Angela purtroppo non ho mai lavorato, anche se ho avuto l&#8217;onore di <a href=\"https:\/\/youtu.be\/TH_yeiSqAO8\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/youtu.be\/TH_yeiSqAO8\">essere intervistato nelle sue trasmissioni.<\/a> Ho tuttavia la fortuna di conoscere bene alcuni suoi stretti collaboratori, cosa che mi permette di notare un aspetto importante e poco pubblicizzato del suo metodo: la qualit\u00e0 dei giornalisti, esperti e autori di cui si \u00e8 sempre avvalso. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Angela notoriamente lavorava con un gruppo relativamente ristretto di persone<\/strong> che cambiava di rado. Competenza, sobriet\u00e0 e seriet\u00e0 nel lavoro sono caratteristiche comuni a tutti i collaboratori di Angela che conosco. <\/p>\n\n\n\n<p>Magari mi sbaglio, ma non credo  si potesse collaborare a lungo con Angela- da giornalisti o esperti- e contemporaneamente fare i pazzi sui social straparlando della qualunque. <strong>La capacit\u00e0 di circondarsi di persone valide e affidabili e tenersele strette <\/strong>(e vale anche per gli scienziati che intervistava) credo sia stata una costante e un motivo di successo nella carriera di Angela. Il fatto poi di avere creato una squadra duratura  \u00e8 una cosa preziosa che purtroppo accade raramente nel nostro mestiere. <\/p>\n\n\n\n<p>Angela, un <strong>giornalista senza formazione scientifica, \u00e8 diventato il primo e pi\u00f9 importante divulgatore italiano.<\/strong> Confermando l&#8217;idea che <strong>l&#8217;esperienza diretta in ricerca pu\u00f2 servire<\/strong> (a me ad esempio serve moltissimo) ma non \u00e8 obbligatoria se ci sono talento, capacit\u00e0 giornalistiche, curiosit\u00e0, sano pensiero scettico e <strong>un atteggiamento realistico, rispettoso ma senza complessi di inferiorit\u00e0 o totem nei confronti della ricerca e di chi la pratica.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"post-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Piero angela spray\" width=\"1165\" height=\"874\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/plZdFS0Kz4s?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Dato che era molto spiritoso, Angela si sarebbe sicuramente divertito leggendo i commenti di alcuni <strong>scienziati che sui social piangono (giustamente) la perdita del pi\u00f9 grande divulgatore italiano e solo qualche post prima dichiaravano che gli unici veri divulgatori devono essere per forza scienziati.<\/strong> La sottostante dissociazione cognitiva sarebbe stata certamente motivo di ilarit\u00e0 per il Piero nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci ha lasciato una grande mente, lucida e coerente fino alla fine. In qualche modo siamo tutti figli o nipoti di Piero. Ma  <strong>non siamo del tutto orfani.<\/strong> Abbiamo tanti ottimi divulgatori che lavorano con passione, competenza ed esperienza. Diamo loro spazio, lasciamoli liberi di sperimentare a loro volta e offriamo una possibilit\u00e0 di <strong>cercare un nuovo pubblico e nuovi formati<\/strong>. Sar\u00e0 il migliore modo per ricordare Angela e portare avanti la sua eredit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9Sergio Pistoi 2022<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><em>Puoi contribuire alla mia divulgazione <a href=\"https:\/\/ko-fi.com\/rockscience\">donando quello che vuoi. <\/a> oppure <a href=\"https:\/\/www.patreon.com\/sergiopistoi\">abbonandoti su Patreon. <\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Piero Angela dei primi tempi \u00e8 quello che pi\u00f9 mi ha ispirato ed entusiasmato fin da ragazzino. 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