{"id":2155,"date":"2021-01-04T16:31:41","date_gmt":"2021-01-04T15:31:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/?p=2155"},"modified":"2021-01-04T16:37:49","modified_gmt":"2021-01-04T15:37:49","slug":"due-conti-su-test-e-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/due-conti-su-test-e-scuole\/","title":{"rendered":"Due conti su test e scuole"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2021\/01\/Untitled-design-26-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2156\" srcset=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2021\/01\/Untitled-design-26-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2021\/01\/Untitled-design-26-300x300.png 300w, https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2021\/01\/Untitled-design-26-150x150.png 150w, https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2021\/01\/Untitled-design-26-768x768.png 768w, https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2021\/01\/Untitled-design-26.png 1080w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Riaprire  le scuole in relativa sicurezza costerebbe <strong>meno di 20 euro al mese <\/strong>per studente, se si usassero in modo intelligente <strong>i tamponi rapidi.<\/strong><br> <br>Ho gi\u00e0 parlato  in altri post <a href=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/ripensare-i-test-covid-19\/\">del &#8220;covid filter&#8221;<\/a> la strategia di sorveglianza continua: utilizzo di <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/health-55426523\">tamponi rapidi ripetuti a intervalli regolari<\/a>  per intercettare e isolare tempestivamente i contagiosi.  Non una mia invenzione, ma un principio supportato da studi pubblicati nelle principali riviste scientifiche. (vedi <a href=\"https:\/\/www.nejm.org\/doi\/full\/10.1056\/NEJMp2025631\">qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41587-020-00021-z\">qui<\/a>) Lo strumento che abbiamo a disposizione \u00e8 il tampone antigenico, che si pu\u00f2 fare in autoprelievo nasale.<\/p>\n\n\n\n<p> L&#8217;ipotesi logistica a cui penso \u00e8:  una volta alla settimana alla prima ora si distribuiscono le &#8220;saponette&#8221; antigeniche e ogni studente e insegnante seduto al suo posto si passa da solo il tampone dentro le narici e effettua il test in autosomministrazione. La procedura \u00e8 semplice, l&#8217;ho provata direttamente e una classe delle elementari \u00e8 in grado benissimo di farla, sotto la supervisione di un docente. Funziona anche da esercitazione di scienze. Dopo 10 minuti si leggono i risultati. Gli eventuali positivi vengono isolati e sottoposti a tampone molecolari di verifica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il test antigenico \u00e8 meno sensibile del molecolare- diciamo che \u00e8 in grado di identificare 7  portatori asintomatici su 10- e per questo  inadatto a uso diagnostico una tantum e sul singolo (come ho spiegato in un recente video, non \u00e8 la soluzione per organizzare ritrovi familiari in sicurezza o per eliminare le altre precauzioni). <\/p>\n\n\n\n<p>Ma applicata alla  comunit\u00e0  scolastica, e CONTINUANDO A UTILIZZARE LE STESSE PRECAUZIONI DI OGGI   la ripetizione regolare del test a TUTTI una volta alla settimana,  sarebbe  un ottimo sistema di sorveglianza, perch\u00e8 filtrerebbe buona parte  dei contagiosi e ad ogni ripetizione la possibilit\u00e0 di identificarli aumenta. A regime, (e mantenendo mascherine, distanziamento etc&#8230;) si ha un ragionevole grado di sicurezza- diciamo la cosa pi\u00f9 vicina al covid-free che possiamo ragionevolmente sperare di ottenere.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, fattore importante, i test antigenici tendono ad essere piuttosto specifici, cio\u00e8 il numero di falsi positivi che generano \u00e8 pi\u00f9 che accettabile. Considerato che i positivi andrebbero comunque ritestati con il molecolare, il rischio di saturare i  laboratori con i falsi positivi \u00e8 quindi basso.Il covid filter  aumenterebbe certamente  la pressione sui laboratori (\u00e8 ovvio che pi\u00f9 gente testi al primo livello, pi\u00f9 positivi andranno verificati con il molecolare) ma i test di verifica confermerebbero quasi  sempre la  positivit\u00e0, quindi sarebbero utili al controllo epidemico. <\/p>\n\n\n\n<p>Il che vuol dire che  i laboratori sarebbero verosimilmente  sottoposti a meno carico complessivo, considerato che il covid filter diminuirebbe i contagi incontrollati.<\/p>\n\n\n\n<p>Va infatti considerato che la  sorveglianza \u00e8 una cosa diversa dal tracing, contrariamente a quello che molti scrivono. Il tracing ricerca i contatti di casi gi\u00e0 identificati. La sorveglianza invece \u00e8 un filtro continuo che si applica a tutta la comunit\u00e0. Non ti dice che puoi andare tranquillamente a zonzo, ma a parit\u00e0 di comportamenti introduce uno strato  in pi\u00f9 che rende il sistema complessivamente  molto pi\u00f9 sicuro.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; ovvio che la finestra temporale deve essere adeguata. Fare un test a tutti una volta al mese, come \u00e8 stato proposto in Piemonte, non serve a niente: in un mese ci stanno comodamente due cicli di incubazione. Un test rapido una volta alla settimana potrebbe essere il migliore compromesso tra costi e benefici e diventare un &#8220;rito&#8221; settimanale pi\u00f9 quindi facile da applicare nelle scuole e agganciare agli orari<\/p>\n\n\n\n<p>.Con questo filtro la scuola non sarebbe solo pi\u00f9 sicura, ma diventerebbe anche un &#8220;setaccio&#8221; per identificare precocemente e fermare le catene di contagio nate per esempio in ambiente domestico . Da fattore di pericolo, i ragazzi &#8211; che sono quasi sempre portatori asintomatici- diventerebbero delle &#8220;sentinelle&#8221; contribuendo ad aumentare la sicurezza complessiva di tutto il sistema. Esempio: la mamma torna dal lavoro contagiata ma non lo sa e contagia il figlio. Sono tutti a-pauci-sintomatici ma il figlio \u00e8 testato regolarmente e fa da &#8220;spia&#8221; per tutta la casa. <\/p>\n\n\n\n<p>Quanto costerebbe tutto questo? Oggi <strong>un kit antigenico si ordina intorno ai 6 euro <\/strong> ma una mega commessa potrebbe spuntare anche la met\u00e0 del prezzo. Essendo una tecnologia semplice, perfino lo Stato potrebbe promuoverne la produzione in massa. <\/p>\n\n\n\n<p>Diciamo <strong>5 euro a kit<\/strong>, mettendoci dentro anche i costi di handling e trasporto verso le scuole. Un kit alla settimana <strong>sono 20 euro a persona al mese<\/strong>. <strong><em>Tutte le scuole superiori italiane (2.650.000 studenti) costerebbero 53milioni al mese.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutti gli ordini e gradi incluse le primarie e i docenti costerebbero grossomodo 160milioni al mese<\/em><\/strong>. <br><br>Cifre sovrastimate, perch\u00e8 col tempo il costo degli antigenici \u00e8 destinato a ridursi. Comunque ragionevolissime per un paese in emergenza,  considerata l&#8217;importanza del tema, l&#8217;utilit\u00e0 pubblica del filtro, i soldi che farebbe risparmiare e anche   le quantit\u00e0 enormi di denari  che vengono sperperate in cavolate (ricordate i banchi, vero?).  Comunque, pochi punti percentuali rispetto al budget complessivo dell&#8217;istruzione. <\/p>\n\n\n\n<p> Soldi spesi bene che possiamo permetterci. <br><br>Perch\u00e8 non viene fatto?<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riaprire in relativa sicurezza le scuole costerebbe meno di 20 euro al mese per studente, se si usassero in modo intelligente i tamponi rapidi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[3],"tags":[365,418,417],"aioseo_notices":[],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2155"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2155"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2159,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2155\/revisions\/2159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}