{"id":2119,"date":"2020-10-10T08:50:45","date_gmt":"2020-10-10T06:50:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/?p=2119"},"modified":"2020-10-09T16:03:35","modified_gmt":"2020-10-09T14:03:35","slug":"ripensare-i-test-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/ripensare-i-test-covid-19\/","title":{"rendered":"Ripensare i test COVID-19"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> Passare dal concetto di  &#8220;test&#8221; a quello di &#8220;filtro&#8221; per contenere la pandemia.<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"370\" src=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2020\/10\/120827425_3112695688857182_6406802974928150123_n.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2120\" srcset=\"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2020\/10\/120827425_3112695688857182_6406802974928150123_n.jpg 800w, https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2020\/10\/120827425_3112695688857182_6406802974928150123_n-300x139.jpg 300w, https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/files\/2020\/10\/120827425_3112695688857182_6406802974928150123_n-768x355.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>E\u2019 da poco  uscita sul <strong>New England Journal of Medicine<\/strong> una breve ma interessantissima <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"perspective sui test rapid (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.nejm.org\/doi\/full\/10.1056\/NEJMp2025631?query=featured_home\" target=\"_blank\">perspective sui test rapid<\/a>i dal titolo: <strong>Rethinking Covid-19 Test Sensitivity \u2014 A Strategy for Containment.<\/strong><br><br>E&#8217; forse il primo paper con un approccio pratico che leggo dall\u2019inizio della pandemia. Gli autori (School of Public Health, Boston e University of Colorado, Boulder)  esortano a considerare i test rapidi con altri criteri rispetto  al golden standard (RT-PCR) in base appunto a ragionamenti pratici ed epidemiologici. <br><br>La sostanza \u00e8: <strong>i test rapidi non vanno valutati in base alla sensibilit\u00e0 del singolo test \u2013 come si fa ora \u2013 ma nell\u2019ottica di test ripetuti e diffusi.<\/strong> Se vogliamo una vera sorveglianza basata sui test, dobbiamo smettere di pensare al <em>&#8220;test&#8221;<\/em> e ragionare in termini di <em>\u201ctest regimen\u201d,<\/em> cio\u00e8 di una strategia di esami ripetuta e diffusa.<br><br>Ad esempio, i nuovi test rapidi per Sars-Cov-2  &#8211; come gli antigenici- sono molto meno  sensibili della RT-PCR, tanto che verrebbero scartati applicando gli attuali criteri di approvazione della diagnostica-  ma si prestano molto meglio ad essere ripetuti su moltissime persone (specialmente- questa \u00e8 una mia annotazione- se eseguiti sulla saliva).<br><br> E&#8217; evidente  che un  test ripetuto in maniera strategica su un sacco di persone (magari perch\u00e8 puoi farlo da solo a casa)  pu\u00f2 avere una sensibilit\u00e0 molto minore ma essere molto pi\u00f9 utile di un test pi\u00f9 performante ma fatto una volta sola su una quota relativamente ristretta della popolazione . <strong>Quello che deve contare<\/strong> quindi, anche nella valutazione delle autorit\u00e0 sanitarie, <strong>non sono le caratteristiche del singolo test, come se venisse fatto una volta sola, ma del regime di test, considerando a priori che verr\u00e0 ripetuto in un\u2019ottica di sorveglianza diffusa.<\/strong><br><br>In questa ottica il test \u00e8 considerato parte di un <strong>&#8220;covid filter&#8221; <\/strong>pi\u00f9 complesso, non uno strumento diagnostico a se stante.Bisogna insomma pensare ai test rapidi e  riconsiderare i loro criteri di validazione in base a sani ragionamenti pratici, senza sclerotizzarsi nelle definizioni da manuale.Il paper non cita espressamente i test sulla saliva, ma ovviamente il concetto \u00e8 lo stesso.<br><br>Gli autori non hanno scoperto nulla di straordinario: dicono cose  evidenti con cui perfino io ammorbo da tempo i miei lettori. Ma \u00e8 importante che vengano scritte su NEJM, un giornale prestigioso che ha un\u2019influenza nella comunit\u00e0 scientifica.<br><br>Ora speriamo che anche i nostri decisori leggano il paper, e ne facciano tesoro. E speriamo  che lo leggano anche quei colleghi, non troppo ferrati nel testing, che ogni volta che parlo di test rapidi commentano compulsivamente \u201ceh ma la sensibilit\u00e0! Eh  ma la sensibilit\u00e0!\u201d. <br><br>Una pandemia si combatte con  strumenti utili e validati, scientificamente solidi ma anche col pensiero pragmatico.<br><br>Nel paper non  c&#8217;\u00e8 nulla di particolarmente tecnico ed \u00e8 quindi accessibile a chiunque abbia la curiosit\u00e0 di leggerlo con attenzione .<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.nejm.org\/doi\/full\/10.1056\/NEJMp2025631?query=featured_home&amp;fbclid=IwAR13YqGqiDDM7Rb9v_0FVtq_w_Ss5JbdVGPCjifh_c_BZ-ECjgPoU9n732s\" target=\"_blank\">https:\/\/www.nejm.org\/doi\/full\/10.1056\/NEJMp2025631&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Passare dal concetto di  &#8220;test&#8221; a quello di &#8220;filtro&#8221; per contenere la pandemia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[3],"tags":[371,370,400],"aioseo_notices":[],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2119"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2119"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2121,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2119\/revisions\/2121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}