{"id":198,"date":"2002-06-29T17:30:42","date_gmt":"2002-06-29T15:30:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/poverta-astronomica"},"modified":"2023-02-07T15:23:13","modified_gmt":"2023-02-07T14:23:13","slug":"poverta-astronomica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/poverta-astronomica\/","title":{"rendered":"Povert\u00e0 astronomica"},"content":{"rendered":"<p>Le Scienze<br \/><!--more--><\/p>\n<p>Duecentomila euro, 390 milioni di vecchie lire, meno di quanto costa un monolocale a Roma. E&#8217; quanto basterebbe ogni anno, almeno da parte italiana, per salvare da un lento e inesorabile declino un fiore all&#8217;occhiello della ricerca europea, il telescopio solare THEMIS (T\u00e8lescope H\u00e8liographique pour l&#8217;Etude du Magn\u00e8tisme et des Instabilit\u00e8s Solaires www.themis.iac.es), nato dalla collaborazione fra il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e il corrispondente organismo francese CNRS. Una cifra ridicola, in termini di finanziamento alla ricerca, una briciola anche di fronte al risicato budget del CNR, 832 milioni di Euro, eppure trovare questi quattro &#8220;spiccioli&#8221; sembra un problema insormontabile. A lanciare l&#8217;allarme sul futuro del THEMIS \u00e8 lo stesso direttore del telescopio, Guido Ceppatelli, durante un recente colloquio con un gruppo di giornalisti.<\/p>\n<p>Inaugurato quattro anni fa sulle alture del Teide, nell&#8217;isola di Tenerife, il THEMIS \u00e8 una delle poche strutture al mondo che permette l&#8217;osservazione contemporanea del Sole a diverse lunghezze d&#8217;onda, da cui gli astronomi possono costruire una mappa in 3D delle variazioni magnetiche della nostra stella e i fenomeni che danno origine alle tempeste solari. Le ricadute potenziali di queste ricerche sono tutt&#8217;altro che trascurabili: le tempeste solari che investono la nostra atmosfera provocano fenomeni spettacolari, come le aurore boreali, ma anche gravi conseguenze sulla qualit\u00e0 delle comunicazioni radio e televisive. Per non parlare di quello che succede nello spazio, dove i bombardamenti di particelle solari possono compromettere il funzionamento delle stazioni spaziali e l&#8217;incolumit\u00e0 degli astronauti che si aggirano fuori dai veicoli. Il bilancio annuale del Themis (formalmente una societ\u00e0 privata di cui il CNRS e il CNR sono gli unici azionisti) \u00e8 fermo a 930\u20ac dal &#8217;96 ad oggi e non tiene conto dell&#8217;aumento del costo della vita. &#8220;Significa che col passare degli anni abbiamo sempre meno fondi effettivi da destinare ai nuovi progetti e alla manutenzione delle strutture&#8221;- lamenta l&#8217;astronomo. Altri fondi sono poi necessari per adeguare il telescopio alle nuove tecnologie, dotandolo di un sistema di ottica adattiva, in grado cio\u00e8 di compensare gli effetti dovuti alla turbolenza atmosferica, migliorando la qualit\u00e0 delle osservazioni. Senza questi investimenti, 470mila euro, di cui meno della met\u00e0 a carico del CNR, THEMIS \u00e8 destinato a perdere competitivit\u00e0 rispetto ai telescopi solari tedeschi, svedesi e statunitensi. &#8220;Perdurando la situazione attuale, in due anni usciremo dal giro dei grandi telescopi, in meno di quattro potremo anche chiudere i battenti&#8221; \u00e8 la previsione di Ceppatelli, su cui concorda Claudio Chiuderi, professore di astrofisica all&#8217;Universit\u00e0 di Firenze e membro scientifico del consiglio di amministrazione di THEMIS.<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 a un punto morto: il CNRS, che gi\u00e0 si accolla l&#8217;80% delle spese di gestione \u00e8 disposto a stanziare i primi fondi per l&#8217;ottica adattiva, ma solo se il suo partner far\u00e0 altrettanto. Ma dal CNR &#8211; lamenta Ceppatelli -finora sono arrivate solo risposte negative. &#8220;L&#8217;Ente \u00e8 alle prese con tagli di bilancio e la fisica solare non \u00e8 un suo interesse prioritario- giustifica Chiuderi. Un&#8217;ancora di salvezza -aggiunge- potrebbe arrivare dal neonato Istituto Nazionale di Astrofisica. Ma perch\u00e9 non ricorrere a finanziamenti privati, considerata anche l&#8217;esiguit\u00e0 dell&#8217;investimento richiesto? I due astronomi confessano di non aver ancora esplorato questa strada. Inutile d&#8217;altra parte sperare nei lumi di chi una risposta potrebbe darla. Interpellato, Sandro Valli, a capo del servizio Convenzioni e Consorzi del CNR e rappresentante dell&#8217;Ente nel consiglio di amministrazione di THEMIS rifiuta ogni commento, nello stile opaco fin troppo consolidato fra i nostri burocrati.<\/p>\n<p>Non ci resta che l&#8217;invidia per i nostri colleghi d&#8217;oltreoceano, che proprio in questi giorni disquisiscono su come sia meglio spendere i 112 miliardi di dollari che il governo vuole destinare alla ricerca (+7.2% rispetto all&#8217;anno scorso), mentre noi scriviamo di cifre che sembrano uscite dalla contabilit\u00e0 di un bar, e neanche dei pi\u00f9 frequentati.<\/p>\n\n<!-- wp:themify-builder\/canvas \/-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><b>Le Scienze<\/b><\/p>\n<p>\nQuanto costerebbe salvare un fiore all&#8217;occhiello della ricerca europea<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[11],"tags":[120,463,303,178,200],"aioseo_notices":[],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2876,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198\/revisions\/2876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greedybrain.com\/divulgazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}