Un sito per i finanziamenti alla ricerca
Mi hanno segnalato F1RST, un servizio di informazioni online sui finanziamenti UE, nazionali e locali (per ora solo Emilia Romagna) per la ricerca e l’innovazione.
Il servizio - completamente gratuito - è realizzato da ASTER, un consorzio tra Regione Emilia Romagna, Università regionali, CNR, Enea e associazioni imprenditoriali.
Interessante ad esempio il loro dossier sul settimo programa quadro.
Technorati Tags: fp VII, politiche della ricerca
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In effetti…il termine “cervello rientrato” (o anche “cervello di
rientro”, come ho scoperto molti dicono a Roma) mi fa proprio ridere, anche
perché fa venire in mente non la ricerca, ma Mel Brooks…
Per quanto riguarda la tua critica, la trovo giustissima, in effetti io
sono un “ricercatore rientrato dall’estero” (definizione più chiara e
onesta), solo che ormai, con una folla di giornalisti e burocrati che ti
definiscono come “cervello rientrato”, è un po’ difficile lottare.
Nota anche che alla Sapienza in amministrazione c’è l’ufficio “Rientro dei
cervelli” (avrei dovuto fare una foto al cartello sulla porta…), quindi
la definizione è ufficiale!
Caro Pistua’, fa piacere di per se il fatto che qualcuno si occupi di noi,
detentori-di-un-contratto-CO.CO.CO.-attribuito-attraverso-lo-schema-ministe
riale-denominato-rientro-dei cervelli. Dopodiche’, non e’ colpa nostra se
al MIUR hanno cosi’ poca fantasia da dare un nome cosi’ orribilmente
ridicolo a questo schema, ne tutte le volte che ci rivolgiamo l’un l’altro
possiamo scrivere “cari
detentori-di-un-contratto-CO.CO.CO.-attribuito-attraverso-lo-schema-ministe
riale-denominato-rientro-dei cervelli scriveteci se volete”. Ironia per
ironia, e’ normale che i facenti parte di un gruppo qualsivolgia tendano ad
identificarsi nel nome loro ufficialmente attribuito, per quanto orribile
sia. Uno schema di questo tipo in Gran Bretagna sarebbe per esempio
chiamato “Newton fellowships”. Io anche parlandone con l’onorevoole Modica,
adesso sottosegretario al MIUR e persona che presiede il comitato dei
garanti dello schema “rientro dei cervelli”, ho suggerito di cambiare il
nome in “Marco Polo fellowships”, almeno sarebbe un nome presentabile nei
nostri CV, e inoltre darebbe bene l’idea dell’italiano che va per il mondo
a trasfrerire (fare l’import-export, per cosi’ dire) scienza conoscenza e
cultura. Insomma, io (e credo tutti) sonno il primo a vergognarmi di
mettere nel CV “MIUR “Rientro dei Cervelli” Fellow”, ma tant’e’. Perche’ mi
sembra che questo sia il punto che ti sfugge: il nome e’ quello ufficiale,
vedi
http://cofin.cineca.it/cervelli/
salutoni, Marco
Il problema vero e’ che le domande per i finanziamenti dell’anno scorso giacciono in un limbo non bene definito e verranno vagliate (?) non appena qualcuno si decidera’ a ad assegnare nuovi fondi al programma. Questo “rientro dei cervelli” ancorche’ inutile nel lungo periodo, puo’ dare un po’ di speranza per due o tre anni di ricerca (il che aiuterebbe la ricerca italiana almeno per osmosi nel passaggio di informazioni tra chi e’ stato all’estero e chi rimane qui in Italia). Per il posto fisso nel sistema bisogna comunque e sempre rivolgersi a chi potere ne abbia per trovarti un ” budget” ed una collocazione, ma si sa anche che “chi va via perde il posto all’osteria”