Fuori le staminali dai co…!
“Staminali da testicolo? La soluzione”
Avvenire, 4-10-2007

Basta che siano adulte, poi va bene tutto. Non è il motto di un donnaiolo di bocca larga, ma il messaggio che ultimamente sembra trasparire dalla stampa di casa nostra, quando l’argomento verte, anche alla lontana, sulle cellule staminali.
Il motto vale ovviamente anche per la recente scoperta (o meglio la conferma) dell’esistenza di una nuova popolazione di cellule staminali pluripotenti nei testicoli.
Per tutti gli appassionati di scienza la scoperta è una buona notizia, che si aggiunge ai tanti bei risultati in questo campo.
Per la stampa cattolica è un’ottima notizia, perchè fornisce un nuovo appiglio ad una strana ma ben pilotata associazione di idee, che finisce invariabilmente col dimostrare che la ricerca sulle sacre e intoccabili staminali embrionali non serve a nulla, e in più fa andare all’inferno, mentre la soluzione (loro lo sanno visto che hanno agganci al piano superiore) è nelle staminali adulte.
Ma la Natura, si sa, è capricciosa e stavolta ha deciso di far saltare fuori le nuove cellule-rivelazione proprio dal posto meno politicamente corretto del corpo (almeno per la stampa cattolica). Avvenire non sembra comunque aver accusato il colpo, visto che già nel titolo di un suo pezzo di oggi cavalca con disinvoltura gli zibidei, che scopriamo poi appartenere a sfortunati topolini di laboratorio. Nello stesso numero, un illuminante pezzo dal titolo “Diagnosi genetica? No grazie”.
E così, anche se implicitamente, almeno una cosa l’Avvenire l’ha dovuta ammettere: che dai cosiddetti può uscire qualcosa che serve e che in più ha la benedizione della Chiesa, pur non essendo destinato a procreare. E’ già un bel passo in avanti.
Technorati Tags: cellule staminali, salute, staminali, stem cells
Related posts
Tieniti aggiornato! iscriviti al feed o ancora meglio ricevi i nuovi post per email



Bellissimo post, meravigliosa la chiusa caustica!
Anche io talvolta “leggo” l’Avvenire, ovviamente solo per trarre l’ Ispirazione Critica… Però ci vuole davvero molta determinazione per arrivare alla fine dei loro articoli.
Bella la storia delle staminali.
Insomma se servono accidenti alla chiesa cattolica.
Se non servono la chiesa cattolica deve essere imbarazzata dalla capricciosità della natura che ha messo la soluzione proprio lì…
insomma di fronte alla soluzione che arriva favorendo la vita (togliendo ogni discussione filosofica sul quando cominci la stessa) sento il rumore di dita che tentano di arrampicarsi sugli specchi di una polemica che non serve a nessuno.
Questa sarebbe la scienza… fatemi il piacere!
Una scoperta scientifica è un mattone che, assieme a tanti altri mattoni, costruisce l’edificio della Scienza: capisco la tentazione di usare le scoperte scientifiche per fare polemica spicciola … ma lo ritengo fuori luogo.
La Scienza è la Scienza, la Religione è la Religione: non sono incompatibili| Riconoscere il Creatore presente nelle cose non rende la Scienza meno Scienza| Semmai può illuminare il ricercatore, dandogli una marcia in più.Ho passato una vita nella ricerca e posso garantire che le polemiche di questo livello non sono mai state uno strumento di progresso nel lavoro di ricerca. La Chiesa fa quello che deve. Illumina la coscienza dell’uomo che accetta e vive la sua dimensione religiosa, lasciandogli tutta intera la sua ‘ratio’: sta a lui poi utilizzarla o meno.
Una scoperta scientifica è un mattone che, assieme a tanti altri mattoni, costruisce l’edificio della Scienza: capisco la tentazione di usare le scoperte scientifiche per fare polemica spicciola … ma lo ritengo fuori luogo.
La Scienza è la Scienza, la Religione è la Religione: non sono incompatibili| Riconoscere il Creatore presente nelle cose non rende la Scienza meno Scienza| Semmai può illuminare il ricercatore, dandogli una marcia in più.Ho passato una vita nella ricerca e posso garantire che le polemiche di questo livello non sono mai state uno strumento di progresso nel lavoro di ricerca. La Chiesa fa quello che deve. Illumina la coscienza dell’uomo che accetta e vive la sua dimensione religiosa, lasciandogli tutta intera la sua ‘ratio’: sta a lui poi utilizzarla o meno.
UN’ALTRA FRONTIERA E’ STATA OLTREPASSATA E SPERO CHE QUASTA CONFERMA DELLA PRESENZA DELLE CELLULE STAMINALI ULTRAPOTENTI POSSA SERVIRE A TUTTI COLORO CHE COME ME HANNO LA LEUCEMIA E HANNO DUVUTO AVVALERSI DEL TRAPIANTO ALLOGENICO CIOE’ DA DONATORE ESTERNO CON TUTTE LE PROBBLEMATICHE DEL RIGETTO ORMAI CRONICO PER QUANTO RIGUARDA IL MIO CASO SPECIFICO. COMUNQUE CONTINUO A LOTTARE MALGRADO A VOLTE MI CHIEDO SE NON FOSSE STATO MEGLIO… CAPITO COME??? PIO PENSO A MIO FIGLIO E ALLA IA DONNA ETUTTO SPARISCE!!!